“In ogni caso nessun rimpianto. Vivi”

Se ti volti indietro fallo solo per aspettare chi non ce la fa e non per rimpiangere il passato“. Così scrive  Don Tonio, sacerdote dal 1991 e parroco del SS. Salvatore di Capurso (Ba).

Mai, nessun rimpianto mai. Non si può e non si deve restare avvinghiati ad uno stato mentale, che ci imprigiona e ci soffoca, per niente e per nessuno.

Rimuginare su storie, situazioni che ci hanno fatto soffrire, o su reazioni che avremmo potuto adottare, può diventare un’ossessione, un vero problema che ci soffoca, ci destabilizza.
Tutto questo interferisce sul nostro benessere psicofisico come un vampiro, causando dolore, ma soprattutto limitando il nostro futuro. Non si va  avanti, si rimane avvinghiati nelle sabbie mobili di una specie di sentimento, di stato d’animo nocivo, tossico.
È meglio cercare di individuare le sensazioni legate al rimpianto, imparando a perdonaci giorno per giorno.
Come consigliava lo scrittore e docente statunitense Mark Twain, 
pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens (1835 – 1910): “Sciogli gli ormeggi, naviga lontano dal porto sicuro. Cattura i venti dell’opportunità nelle tue vele. Esplora. Sogna. Scopri“.
Quindi, aggiungo io,  “In ogni caso nessun rimpianto. Vivi‘.