“Il barbiere di Siviglia”, al teatro dell’Unione. Pochi i posti disponibili

Grande emozione per la prima de “Il barbiere di Siviglia”, in scena giovedì 28 febbraio alle 20.45 nella meravigliosa cornice del teatro dell’Unione.

Pochi i posti ancora disponibili per assistere all’opera buffa in due atti scritta dal grande Giachino Rossini, portata in scena a Viterbo dal direttore artistico Roberto Cresca, stimato tenore nepesino conosciuto in tutto il mondo, e promosso da Atcl e comune di Viterbo.

Uno spettacolo che annovera tra i suoi protagonisti artisti di fama internazionale, rappresentanti autorevoli del bel canto italiano.

Magistrale la regia affidata a Pippo Franco, grande esperto e conoscitore di opera e musica, ma molto interessante anche la sinergia creatasi tra gli interpreti, due dei quali hanno già calcato le scene del teatro “La scala” di Milano.

Il perugino Edoardo Milletti e Chiara Tirotta, rispettivamente il conte di Almaviva e Rosina, dopo i successi conseguiti in numerose importanti realtà teatrali italiane, compresa quella milanese, porteranno a Viterbo le loro splendide voci. “E’ una grande soddisfazione per me – ha dichiarato il direttore artistico – poter portare nella Tuscia, mio luogo d’origine, artisti di tale spessore. Siamo molto emozionati per questo inizio di stagione, ma siamo certi di poter dare tanto a questa meravigliosa città. Soddisfatti anche dell’adesione da parte degli istituti scolastici, ai quali abbiamo riservato le prove generali durante la mattinata”.