Addio Niki Lauda, leggenda della Formula 1

Formula 1 in lutto. È morto Niki Lauda.

Il pilota con la capacità di individuare i minimi problemi di un’auto da corsa, si è spento nella notte tra il 29 e 20 maggio, dopo essere stato sottoposto ad un delicato intervento di trapianto al polmone la scorsa estate.

A darne l’annuncio la famiglia sul The Sun: “Con profonda tristezza, annunciamo che il nostro amato Niki è morto pacificamente con la sua famiglia lunedì scorso”.

Andreas Nikolaus Lauda, detto Niki, nato  il 22 febbraio 1949,  da una famiglia di banchieri viennesi, nonostante la disapprovazione della famiglia per la sua passione per l’automobilismo, a 15 anni compra una VW Cabrio ed inizia a provare l’ebbrezza sul circuito.

“Una curva appartiene a chi vi accede per primo”, diceva e lì è racchiusa la sua sportività, il suo carisma, il suo essere campione.

Nel 1968,  corre la sua prima gara con una Mini Cooper S, a Mühllacken in Austria.

Terribile l’incidente sul sul circuito del Nurburgring nell’agosto del 1976, quando il suo volto rimane sfigurato.

Eppure poco dopo torna nuovamente in pista, la dimostrazione che non è il viso sfigurato che guida la macchina, anzi.

Nella sua carriera di pilota ha disputato ben 171 Gran Premi vincendone 25,  segnando 24 pole position ed altrettanti giri veloci.

Addio grande campione. Che la terra ti sia lieve.

Foto tratta dal web