AlzhAuser Caffè, un progetto reale a Viterbo

Una malattia neurodegenerativa dell’encefalo che insorge specialmente in età avanzata, portando ad un declino progressivo delle facoltà cognitive. È la demenza. Tutto diventa più difficile.  C’è una riduzione graduale e, quasi sempre irreversibile, delle facoltà intellettive di una persona.

In  Italia  le persone con demenza sono circa  1.241.000 e  nella maggior parte dei casi donne (73,9%), tra i 75 e gli 84 anni (49,1%). Un numero in aumento in previsione dell’invecchiamento della popolazione.

Gestire e curare pazienti affetti da demenza non è facile. Attualmente non è disponibile una cura farmacologica appropriata. Esistono terapie farmacologiche ed anche strategie terapeutiche psicosociali. Sì tratta di una malattia che richiede una certa continuità assistenziale, con  percorsi assistenziali non indifferenti, che richiedono disponibilità economica. Purtroppo, l’assistenza non è continua. I bisogni, le esigenze dei malati non trovano corrispondenza con questa assistenza.

A Viterbo esiste l’AlzhAuser Caffè, una bella realtà, che ha come scopo quello di migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro familiari. Un servizio che segue la strategia degli altri Alzheimer Caffè sparsi per l’Italia. Si tratta di un progetto che prevede un luogo d’incontro per persone con demenza e per i loro familiari e caregiver. Offre, in definitiva,  la possibilità di socializzare e di  trascorrere del tempo  alla presenza di professionisti in ambito educativo, sanitario e psicologico.

Nato nel 1997 grazie allo psichiatra olandese, Bere Miesen, a Leida, si è propagato in Europa ed anche in Italia.

Nel capoluogo della Tuscia il servizio è gratuito attivo il martedì dalle 15:00 alle 18:00.

I partecipanti sono coinvolti in attività di tipo ludico-occupazionale, con una terapista occupazionale, in collaborazione di un gruppo di volontari Auser adeguatamente formati.

Per partecipare all’AlzhAuser Caffè, basta aderire all’Auser Volontariato Viterbo

Per informazioni:

sede Auser, 0761-353230 (dal lunedi al venerdi, 10-16), o al n. 3755135292, o via mail  scrivendo a info@auserviterbo.it .

Grazie alla Tavola Valdese, è in atto già il secondo anno con il patrocinio della ASL di Viterbo e dell’Assessorato ai servizi sociali del comune di Viterbo.

I prossimi incontri del progetto sono:

6 Maggio 2019: Silvia Barberi: Introduzione agli aspetti riabilitativi delle demenze, descrizione delle attività proposte         (L’orario sarà indicato sulla pagina Facebook di Auser Viterbo)

Presso ex Tribunale in piazza Fontana Grande, Viterbo.

24 Giugno 2019: Psicologi ASL – Dott. Salotti: Aspetti Cognitivi e comportamentali delle demenze, introduzione ai servizi riabilitativi offerti dalla ASL e relative modalità di accesso. (L’orario sarà indicato sulla pagina Facebook di Auser Viterbo).

Presso Centro Polifunzionale Santa Barbara, Viterbo.

16 Settembre 2019: Daniela Gangi: La gestione pratica dei problemi dell’attività di vita quotidiana nelle persone con deterioramento cognitivo. (L’orario sarà indicato sulla pagina Facebook di Auser Viterbo)

Presso Centro Sociale Polivalente Carmine, Viterbo.

4 Novembre 2019: Claudia Urbani: Aspetti comportamentali delle demenze, la gestione dello stress dei caregivers, sintesi delle attività proposte nella seconda annualità del progetto Alzhauser Caffè. (L’orario sarà indicato sulla pagina Facebook di Auser Viterbo)

Presso Centro Polivalente Pilastro, Viterbo.