Andrea Camilleri riposa al Cimitero Acattolico

È stato sepolto sotto l’Angelo della Resurrezione, Andrea Camilleri, nel Cimitero Acattolico di via Caio Cestio, a Roma.

Angelo della Resurrezione

Tanti i messaggi scritti, i fiori, ma soprattutto le persone che sono volute andare ad esprimere la loro vicinanza alla famiglia, all’indomani della sua scomparsa all’ospedale Santo Spirito.

Nè funerali pubblici, nè camera ardente, ma soltanto una cerimonia molto privata nel “Cimitero degli inglesi”.

Andrea Camilleri il versatile genio ironico della Letteratura italiana moderna riposa, dunque, all’ombra della Piramide,  dove sono sepolti gli illustri italiani e non.

Zona 3, riquadro 1, per la precisione. Un luogo al quale il Maestro era molto legato.

Tra le persone presenti il  ministro Alberto Bonisoli, Luca Zingaretti, che non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione, Simona Marchini e Michele Riondino, l’attore che ha interpretato il Commissario Montalbano da giovane. 

Tombe di Shalley e John Keats

Nel Cimitero acattolico di Testaccio, il primo ad essere sepolto è stato il poeta inglese Shelley. Un luogo del tardo Settecento, parliamo del 1761 circa, creato per quelle persone di religioni diverse da quella cattolica. Vi sono sepolti John Keats, il figlio di Goethe, Antonio Gramsci, Miriam Mafai, Arnoldo Foà ed  Irene Galitzine.

Era sorto proprio perché lo Stato Pontificio, al tempo, non permetteva che gli stranieri non cattolici venissero seppelliti su suoli consacrati.

Rifacendoci alla  sua interpretazione “Conversazione su Tiresia”, salutiamo Andrea Camilleri con le sue parole: “Mi piacerebbe che ci rincontrassimo tutti quanti, qui, in una sera come questa, tra cento anni“.