Bolsena, presentato il progetto di soccorso acquatico sul Lago sviluppato dai Comitati Croce Rossa di Acquapendente e Orte

Presentato il progetto di soccorso acquatico sul Lago, sviluppato dai Comitati di Croce Rossa di Acquapendente e Orte, domenica 11 agosto, presso l’Auditorium di Bolsena, alle 10:30.

La conferenza, moderata dal Presidente della Commissione Nazionale di Diritto Internazionale Umanitario, Col. Pietro Ridolfi, ha visto il susseguirsi di numerosi interventi.

Ad aprire con i saluti il Presidente del Comitato Regionale Lazio di Croce Rossa, dott. Adriano De Nardis, seguiti da quelli del Presidente del Comitato C.R.I. di Acquapendente, dott. Massimo Bellavita. In particolare, Bellavita ha evidenziato che questo servizio, seppur per ora sperimentale, è molto importante per il lago di Bolsena che nel periodo estivo vede aumentare notevolmente la presenza di villeggianti. Sono numerosi i motivi che rendono questo progetto importante sia per Croce Rossa che per il territorio: consente di testare ai Volontari le pratiche apprese nei corsi di specializzazione, di sviluppare ulteriormente la rete dei Comitati di Croce Rossa e rinsaldare i rapporti mettendo in campo le eccellenze di ognuno, ma, soprattutto, rendere ancora più capillare la presenza dell’Associazione sul territorio, essere veramente al servizio di chi ha bisogno, in ogni momento, in ogni circostanza, sempre guidati dai 7 Principi fondamentali che sono alla base di Croce Rossa. Inoltre ha auspicato la possibilità di avviare, nel periodo invernale, un tavolo di confronto con i sindaci dei Comuni che si affacciano sul lago e con le Forze dell’Ordine che già vi prestano servizio in modo da realizzare un intervento stabile e concertato per la prossima estate. Proposta che è stata raccolta favorevolmente e ribadita nei loro interventi dai sindaci di Bolsena e Gradoli, che si impegneranno a favorire questo incontro. Successivamente è intervenuto il Senior Officer Soccorsi Speciali, Direzione Operation Area Emergenze, dott. Daniele Morellini, che ha illustrato il reparto Soccorsi Speciali della Croce Rossa Italiana, con particolare riguardo agli OPSA, Operatori Polivalenti Salvataggio in Acqua, poiché è la specialità messa in campo per lo svolgimento di questo servizio. Si tratta di Volontari di Croce Rossa che, oltre ad aver conseguito l’abilitazione per il soccorso sanitario e quella per l’utilizzo del defibrillatore, hanno seguito un percorso apposito per fornire assistenza presso le coste e le acque interne, operando quindi in ambiente marino, lacustre, fluviale, alluvionale e subacqueo.

Andrea Arizia

La conferenza si è chiusa con l’illustrazione del progetto ad opera del Delegato Tecnico Area Emergenze del Comitato di Orte, Andrea Arizia.

L’idea di questo servizio è nata dal Comitato di Acquapendente, supportato dal Comitato di Orte per quanto riguarda i mezzi. Il primo servizio di assistenza sanitaria è stato svolto domenica 4 agosto e proseguirà per tutte le domeniche del mese, compreso il giorno di ferragosto. Vengono impiegati Volontari che hanno, appunto, conseguito la specializzazione OPSA e un’idroambulanza dotata di tutti i presidi necessari allo svolgimento dell’assistenza sanitaria, compresi quelli per la gestione dei traumi, che danno supporto alle autorità che già svolgono servizio sul lago. Per ora il natante esercita il servizio lungo il tratto di lago di competenza del Comitato di Acquapendente, comprendendo quindi i Comuni di Bolsena, Gradoli e San Lorenzo Nuovo, ma per la prossima estate si auspica l’adesione di altri Comitati.

I Comitati di Acquapendente e Orte ringraziano quanti sono intervenuti alla conferenza: i sindaci dei Comuni di Bolsena e Gradoli, il Presidente del Comitato Regionale Lazio, i relatori e i rappresentati dei Comitati di Croce Rossa venuti da varie zone della regione, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, la Protezione Civile, le Misericordie e la Falisca di Montefiascone.