Calci e pugni contro i poliziotti, arrestato cittadino della Guinea. Serrati controlli della Polfer nelle stazioni

5 persone arrestate;  17 persone denunciate in stato di libertà;  4.210 persone identificate; 125 pattuglie impiegate a bordo treno;  461 pattuglie impiegate in stazione; 289 treni scortati; sono state elevate 10 contravvenzioni di cui 7 al regolamento di Polizia Ferroviaria. Inoltre sono stati emessi 4 ordini di allontanamento dallo scalo di Roma Termini in osservanza delle disposizioni in materia di “sicurezza nelle città”. 

  Questo è il bilancio dell’attività messa in campo dal personale della Specialità della Polizia   Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nel corso della settimana scorsa, per il controllo del “territorio ferroviario” della Regione. 

Particolare rilievo assume l’arresto, avvenuto in data 8 ottobre, di un cittadino della Guinea di 20 anni, all’interno della Stazione Ferroviaria di Roma Termini, effettuato da personale della Polizia Ferroviaria, per i reati di resistenza, lesioni e possesso di oggetti atti ad offendere.

Nello specifico, lo straniero, dopo essersi introdotto a bordo di un treno Italo NTV sprovvisto del regolare titolo di viaggio, ed invitato a scendere dal convoglio dagli Agenti intervenuti, si scagliava contro i poliziotti sferrando calci e pugni nei loro confronti, cercando più volte di estrarre un oggetto dalla tasca del giubbotto. Una volta condotto alla calma, gli Agenti hanno trovato un coltello di circa 23 cm all’interno del capo d’abbigliamento.

Il cittadino straniero è stato condotto presso il tribunale di Roma, ed a seguito del rito diretto, condannato a 9 mesi di custodia cautelare ed immediatamente tradotto presso il carcere di Rebibbia.

Nella giornata del 7 ottobre due cittadini marocchini di trentotto e quarantadue anni sono stati tratti in arresto da personale della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale. In particolare il personale operante, nel corso di servizi di istituto, ha notato in Via Gaeta due stranieri che frettolosamente s’incamminavano in direzione piazza Indipendenza, uno dei quali già conosciuto poiché tratto in arresto qualche mese prima per furto.

Gli operanti seguendoli hanno notato che uno di loro celava con il proprio corpo uno zaino;  raggiunti e bloccati hanno accertato la provenienza furtiva dello zaino che veniva restituito al legittimo proprietario.

Sempre all’esterno della Stazione di Roma Termini, lo scorso 9 ottobre una cittadina francese di ventisei anni ed un algerino di ventisette, sono stati arrestati dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polfer di Roma, in quanto resisi responsabili, in concorso tra loro, di furto. Gli agenti della Polizia Ferroviaria, in servizio per il contrasto dei reati predatori, nel percorrere Via Giolitti all’esterno della  Stazione Termini, hanno notato i due stranieri scrutare con fare sospetto all’interno degli abitacoli delle auto in sosta, quindi ne hanno seguito le mosse. Poco dopo, infatti, gli stranieri sono entrati in azione, ed uno dei due si è introdotto all’interno dell’abitacolo di un furgone in sosta, impossessandosi di un telefono cellulare.

Immediatamente sono stati raggiunti e bloccati, e la refurtiva recuperata è stata restituita al legittimo proprietario.