Patto d’Amore e Chiusura della Porta Santa sotto la protezione della Madonna della Quercia

Rinnovato il Patto d’Amore, domenica 9 settembre. Alle 9:30 circa è partita la Processione, con l’immagine della Madonna della Quercia.

Grande la partecipazione, oltre 60 Confraternite, provenienti dalle 16 Diocesi del Lazio. Un  oceano di persone, oltre 2000, hanno preso parte a questo importante e sentito appuntamento con la Madonna, venerata, appunto, sotto il titolo di Madonna della Quercia.

Dal sagrato della Chiesa è partita la processione, proseguendo su viale Trieste, fino a Prato Giardino. Alle 11:00 con S.E. Lino Fumagalli,  la celebrazione del Patto d’Amore.

Durante la celebrazione della Santa Messa, il Vescovo ha ringraziato i presenti, in particolare la confraternita della Buona Morte (erano presenti Valentano e Civitavecchia), perché accompagnano le persone durante il momento della morte, donando a loro un atto dignitoso. Inoltre, citando il laico Norberto Bobbio che diceva: “Dove non arriva la Chiesa, arrivano le Confraternite”,  invitando tutti i presenti a superare i personalismi.  ” Si è fatto sempre così – ha aggiunto – perché si rischia l’implosione del gruppo stesso”.

La giornata è proseguita con la conclusione del Giubileo, culminato con la chiusura della Porta Santa, con il vescovo di Viterbo. Si è trattato di un Giubileo straordinario, grazie a Papa Francesco, in occasione del sesto Centenario della Madonna della Quercia. Uno straordinario Anno Santo Mariano, alla presenza delle autorità civili. 

 

Il sindaco Giovanni Maria Arena ha omaggiato la Madonna con un omaggio floreale.