“E pensare che ero partito così bene”, Flavio Bucci al teatro Rivellino

 Un’altra prosa in scena al teatro Rivellino Veriano Luchetti, domenica 10 febbraio alle 17.30, con il grande Flavio Bucci che racconta e si racconta fuori dai denti: la sua vita, la sua carriera, i successi e le défaillances, aneddoti e riflessioni filosofiche, citazioni dei suoi lavori e di quelli degli altri, consuetudini, vizi privati e pubbliche virtù dello spettacolo italiano e non, ritratti di personaggi celebri, la politica e l’impegno, per disegnare un percorso e un periodo storico e artistico poco lontano nel tempo, ma molto distante da noi, tutto con la proverbiale spregiudicatezza del grande attore. Un altro grande spettacolo portato sul territorio dal direttore artistico Alessandro Rossi che, attraverso l’associazione culturale AR spettacoli, incrementa cultura ed intrattenimento sul territorio.

Una scorribanda senza trionfalismi e senza vergogna, di libere associazioni, ricordi di teatro e di cinema, ma anche la confessione delle dipendenze e del suo irrefrenabile bisogno di libertà, del suo rapporto con le donne, attraverso il racconto spudorato di mogli, figli e amori, l’occasione per far rivivere con immagini e parole i suoi grandi successi (da “Ligabue”, a “Il Marchese del Grillo”, i grandi classici teatrali contemporanei, i film con i maggiori autori italiani e stranieri) e persino la sua attività di doppiatore di Gerard Depardieu e John Travolta.

Sul palco con Bucci la preziosa presenza di Almerica Schiavo, già interprete di grandi classici con Peter Stein, Luca Ronconi e Federico Tiezzi. Tra le varie partecipazioni televisive anche una stagione come guest star in “Un posto al sole”.

Il racconto a quattro mani scritto da Bucci con Marco Mattolini (che ha collaborato con lui più volte nel tempo e in grandi successi come “Il Fu Mattia Pascal”, “Uno, nessuno e centomila…”, “Chi ha paura di Virginia Wolf?” ed altri) sarà un vulcano di spunti comici e rievocazioni emozionanti teso a far ricordare ai meno giovani e a far conoscere ai meno vecchi, un periodo storico vivacissimo e un protagonista straordinario.

Info e prenotazioni: 393/9041725 oppure 335/474640
oppure al numero verde 800912908
Prevendita biglietti: martedì – giovedì – sabato dalle 9.30 alle 12.30
Prevendita Viterbo presso Undergroung 0761/342987
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