Elena Aubry, cerimonia in suo ricordo a Corviale

di Giovanni  Lando Fioroni

Relatività  del Tempo… Strana Meravigliosa Teoria” parafrasando Teoria e Poesia la considerazione vien da se: sembra ieri che ELENA ci lasciava eppure tante cose sono accadute; sembra ieri che ELENA ci ha lasciato eppure nulla è cambiato.

Già perché se da una parte da quel giorno mamma Graziella ha preso a cuore la sicurezza degli utenti a due ruote, fin da farne un Movimento che ha coinvolto più di 650 mila motociclisti, un Movimento che è stato ricevuto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, un Movimento che ha organizzato alla Fiera di Roma, un Convegno di risonanza nazionale, un Movimento sotto il nome di Elena  Aubry che  si preoccupa di difendere e tutelare i diritti dei motociclisti.

Dall’altra ci ritroviamo di fronte a delle Istituzioni, che per prerogativa dovrebbero fare ciò, immobili e silenti a tutto questo, che neanche sono riuscite a ripristinare quel tratto di manto stradale palcoscenico del tragico episodio: lì è ancora tutto come allora.

Domenica 5 per ricordare ELENA si è svolta una giornata dedicata a lei: nella sede del Calcio Sociale a Corviale è stata celebrata una Messa presieduta dal Vescovo di Civita Castellana, Monsignor Romano Rossi, davanti l’Altare allestito per l’occasione, tanti caschi posti dagli amici biker presenti, i tanti che hanno avuto occasione di essere suoi amici prima ed i tanti che lo sono diventati dopo; perché ELENA è sempre con noi anzi, anche grazie a mamma Graziella, oggi lo è ancor più di ieri.

Al termine della Cerimonia i motociclisti hanno sfilato in corteo per portare un mazzo di fiori ad Ostia nel luogo in cui Elena è caduta, un rombo di motori ha salutato la giovane ragazza.  Lei ha salutato noi tramite la sua bellissima foto.  Tanta commozione, qualche lacrima, ma nessuna tristezza infinita: ELENA è li con noi e noi siamo li per Lei… ciao giovane Angelo veglia su di Noi.