Felicità è…il primo giorno del mio Gruppo di Aiuto Aiuto

 

Noi esseri umani siamo sempre alla ricerca della felicità.

Ma cos’è la felicità?

Perché siamo sempre così maledettamente condizionati a doverla raggiungere a
tutti i costi?
Sentiamo spesso dire da chi attraversa un momento buio, o attimi di tristezza,
“vorrei essere felice”
La felicità, è uno stato dell’anima. Si può essere felici per tanti motivi, per aver
trovato l’amore, per aver superato un esame, insomma per una moltitudine di cose, ma resta sempre uno stato interiore.
La felicità, per me non può durare un solo istante, la felicità non deve avere un
termine, la felicità è per sempre.
E’ possibile? Si, credo proprio di si!
Lo è nel momento in cui non è più solo uno stato dell’anima momentaneo ma è
quella gioia , quell’accettazione del diverso dall’altro è la tranquillità con il prossimo
ma soprattutto con se stessi.
La felicità è nel trovare il coraggio di reagire alle avversità; la felicità sta nel
accorgersi e avere la consapevolezza di una malattia che non ti fa dormire, non ti fa camminare non ti fa godere appieno la vita.
La felicità è quando, dopo aver raggiunto piena consapevolezza del tuo stato, la
vuoi condividere con agli altri come te.
La felicità è nel credere fortemente che la tua voglia di essere felice così, può
arrivare attraverso te arrivare a chi invece, non è riuscito in questa impresa.
La felicità è nel vedere che qualcuno come te, riesce a raggiungere il tuo stesso
obiettivo.
La felicità non è, e non può essere, un inseguimento di sogni futuri, ma al contrario è quella di godere di ciò che nel momento si possiede.
La felicità è accontentarsi di poco, quel poco ci deve rendere felice.

Ci sono nella vita di ogni individuo quelle giornate, quegli attimi di felicità che non si
dimenticano mai, che non spariscono mai dalla mente e dal cuore e non vengono
cancellati da niente e da nessuno, si… certo che esistono.

La nascita di un figlio, il proprio matrimonio, il primo amore, si che esistono gli attimi incisi nell’anima e che ti hanno reso felice e sono comuni a molti di noi, sono nella quasi consuetudine di ogni individuo, ma la felicità vera, quella per come la intendo io, è quella che lascia un segno indelebile a te e tutti gli altri. E’ quel gesto che resta per sempre nel donare all’altro qualcosa di te.
Sono mamma e sono felice di questo, ho avuto la gioia di un figlio che è la mia vita;
sono innamorata di mio marito che ho sposato tanti anni fa e ancora oggi siamo
insieme, ma la cosa che mi ha resa felice, tanto felice, è quella di aver preso
consapevolezza di una malattia che mi ha colpito quattro anni fa e che ancora, non
mi molla mai.
Da quel giorno, non vi nascondo che ho attraversato momenti molto difficili, stati di ansia e depressione che peggioravano la mia situazione; era difficile per me accettare quella condizione.

Un stato di perenne dolore, intenso, straziante che incendia il corpo e che a volte, toglie il respiro.