Fibromialgia, il prossimo 9 novembre fatti accompagnare al Convegno in Sala Regia a Viterbo

A tutti noi è capitato di lottare per una causa in cui  sei credeva che potesse  essere qualcosa di banale o di fondamentale, di piccolo o di enorme, ma che ci ha comunque permesso di sentirci vivi, di venire infiammati dalla passione che si prova, quando difendiamo qualcosa che ci sta a cuore.

E’ vero che oggi possiamo farlo più facilmente seduti sul divano, digitando qualche commento indignato su questo o quel social. Tuttavia, niente può sostituire l’euforia e l’adrenalina di quando ti unisci insieme a qualcuno che, come te, con estrema fatica ha superato ogni difficoltà per essere lì.  Magari non vi siete mai incontrati prima di allora e non vi vedrete mai più dopo quel giorno, ma in quel momento vi siete uniti come fratelli, e provate un senso di vicinanza che nessun social o network potrà mai creare.

Ed è proprio a seguito di questo che si ottengono apertura di PDTA o il riconoscimento della Fibromialgia come cronica ed invalidante. In Toscana proprio ieri è stato approvato il PDTA, grazie all’unione di persone che si sono impegnate. 

Dolori continui, stanchezza cronica, irrequietezza e insonnia sono solo alcuni dei sintomi che colpiscono un malato di fibromialgia.

Carissimi molti miti circondano la fibromialgia e la definiscono, come una condizione medica difficile da determinare, ecco perché con molta facilità, professionisti impreparati, preferiscono accreditare la patologia ad problema psicologico e/o una nevrosi.

La verità è che la fibromialgia è una malattia reale e, le persone che ne soffrono hanno bisogno di sostegno e di protezione. Molto spesso diventa difficile anche spiegarlo ai propri cari, ma con un po’ di pazienza e perseveranza e con l’aiuto di un Associazione, si può ottenere la loro comprensione. Per ottenere questi risultati bisogna avere una solida conoscenza della propria condizione, altrimenti si ha poca speranza di spiegare agli altri. Inoltre partecipare alle conferenze e ai convegni informativi che spiegano la Fibromialgia con un linguaggio di facile comprensione, può aiutare sia i malati che gli altri a capire la patologia. Avere il sostegno dei vostri cari è essenziale per ridurre il livello di stress, che, a sua volta, può aiutare a diminuire la gravità dei sintomi.

Pertanto, aiutando la famiglia a capire questa condizione complessa sarà di beneficio a voi e ai vostri cari.  Tuttavia, questo non significa che essi devono diventare improvvisamente le persone senza errori per proteggere il famigliare interessato dalla sofferenza. Il vostro dolore, la stanchezza e altri disturbi legati alla fibromialgia non sono necessariamente da stress mentale o emotivo, ma può anche essere il risultato di una mancanza di sonno, uso eccessivo dei muscoli o delle articolazioni, o deficit nutrizionali. Ecco perché la famiglia deve essere consapevole di questa situazione, per non accreditarsi sensi di colpa ma, favorire un atteggiamento amorevole e premuroso senza sentirsi in qualche modo responsabili per il dolore o la sofferenza. Allora la chiave per raggiungere un equilibrio dove la comprensione della sindrome diventa un obiettivo indispensabile di tutta la famiglia, è quella di insistere sulla partecipazione alle conferenze e ai convegni informativi sulla patologia insieme a tutti i famigliari.

Allora non puoi perdere questa occasione di farti accompagnare il giorno 9 novembre all’evento che l’Associazione organizzerà alla sala Regia del Comune dalle 10,00 alle 12,00.