Firenze, un successo il convegno “Fibromialgia: è una malattia ambientale?” 

Sala Consiliare del Quartiere 4 a Firenze, in via delle Torri 23, affollatissima sabato 26 ottobre, per la conferenza “Fibromialgia: è una malattia ambientale?” 

Un importante incontro nel quale si è parlato di Fibromialgia, alla Sensibilità Chimica Multipla, alla Sindrome da Fatica Cronica, all’Encefalomielite Mialgica. 

Organizzato con la collaborazione di più “forze in campo del volontariato e dell’associazionismo”, come il Coordinamento Toscano dei Gruppi di Auto Aiuto, Cittadinanza Attiva, il Comitato Toscano MCS, Atto Primo: Salute Ambiente Cultura, il Cesvot e dall’Associazione Fibromialgici Libellula Libera.

Nel suo  discorso introduttivo la referente di Libellula Libera della Regione Toscana Rosaria Mastronardo, ha evidenziato la necessità di agire  e non  stare fermi a subire la malattia. “È assolutamente necessario collaborare con le istituzioni – ha affermato la referente Rosaria Mastronardo – affinché le persone affette da  fibromialgia, MCS, Encefalomielite Mialgica e di Sindrome da Fatica Cronica ancora invisibili per il nostro SSN, vengano riconosciute per quello che siamo realmente: persone affette da un dolore cronico continuo e, come tutti i malati cronici, vogliamo essere assistite in tutti gli aspetti sanitari  e tutelati per l’aspetto lavorativo. Questo deve essere sempre il punto cardine delle iniziative future, sempre, più forze in campo per essere più incisivi e più forti”.

A moderare l’incontro la Dott.ssa Francesca Gori, che ritiene si tratti di “Un problema sanitario molto importante,  in cui la percezione del dolore anche per stimoli banali, come una stretta di mano diventano dei veri traumi. La fibromialgia non ha traccia però i pazienti vengono  devastati dal dolore”.

La giornata è proseguita con gli interventi del Dott. Maurizio Romani che ha trattato un argomento molto interessante: “Dalle Linee di indirizzo fino ai Lea, ruolo delle Associazioni come parte integrante nel contesto sanitario”, sottolineando l’importanza e il ruolo fondamentale delle associazioni dei malati nel contesto.

La Dott.ssa Margherita Magazzini ha trattato dal punto di vista ambientale le malattie: la Sensibilità Chimica Multipla, la Fibromialgia, la Sindrome da Fatica Cronica, l’Encefalomielite Mialgica. Sono patologie neuro-immuno-tossico infiammatorie a carattere degenerativo, multisistemico e colpiscono soprattutto il sistema nervoso centrale e inoltre, esordiscono quasi sempre in maniera subdola, per poi divenire invalidanti al 100%.

Dal suo intervento emerge che si tratta di malattie che obbligano a modificare lo stile di vita del malato, costringendolo  spesso a vivere una vita isolata, con forte condizionamento della quotidianità e limitando la vita sociale e di relazione.

“Il mondo in cui vivono – ha aggiunto la dottoressa Magazzini – impedisce di prendere in considerazione i segnali d’allarme inviati dal nostro corpo, in relazione alle sollecitazioni esterne. Pochi sanno che esistono patologie legate all’inquinamento ambientale, nonostante il numero dei malati sia in costante aumento”. 

Durante l’incontro ci sono stati anche  i saluti del coordinatore di Cittadinanza Attiva di Firenze, dott. Franco Alaymo e quello del presidente dell’associazione Libellula Libera, Francesco Piccerillo. Entrambi  hanno sottolineato il loro ruolo nel contesto sociale e nel portare avanti la sensibilizzazione della malattia nel contesto sociale.

La giornata è stata caratterizzata anche da momenti intensi, con due brani strumentali eseguiti dal maestro Davide Martiello che ha commosso la numerosa platea.

Si è dato spazio successivamente alle domande delle numerose donne e uomini che hanno partecipato all’evento, creando così un dialogo interessante e costruttivo. L’incontro nella prestigiosa Sala Consiliare del Quartiere 4 a Firenze, molto apprezzato, si è senza dubbio dimostrato utile per gli argomenti trattati. Inoltre è stato molto seguito nella diretta Facebook sulla pagina Libellula Libera Toscana.