Furti nel Cimitero, l’amaro sfogo di Laura Pausini

Ormai sono  sempre più frequenti  i furti anche nei cimiteri. Del resto con una scarsa sorveglianza, è facile, veramente facile 

Nelle mire dei ladri ci sono, oltre ai fiori, gli oggetti di metallo, soprattutto rame, ma ultimamente anche il bronzo. La refurtiva viene rivenduta, poi fusa e rimessa in vendita come materia grezza.

Il mondo sommerso dei predatori del Cimitero, per non parlare dei predatori delle statue, delle cornici e candelabri.  È proprio Laura Pausini che in un’intervista su Radio2 si è sfogata, perché nel Camposanto di Solarolo, dove è sepolta la sua nipotina, si verificano furti persino dei giocattoli che i parenti lasciano sulle tombe come gesto d’affetto.

Nel suo amaro sfogo scrive: 

Nel cimitero del mio paese sono seppelliti dei bambini tra i quali una mia nipotina, che purtroppo è deceduta a 2 anni e mezzo. Rubano i fiori, rubano i giocattoli che gli mettiamo.  Queste persone devono pagarla pesantemente, non è possibile che vadano nei posti dove i defunti riposano e dove chi li piange lascia un oggetto, è una cosa vergognosa, vorrei che ci fossero delle telecamere, che li becchino”.

Un gesto spregevole, che non ha alcuna attenuante. Forse le telecamere come suggerisce Laura Pausini potrebbero risolvere il problema.