Gianpietro Briola: “Siamo diventati grandi intorno a valori di solidarietà e disponibilità che ci contraddistinguono”, così alla 54esima assemblea Avis Lazio

Un momento particolare per l’Avis Lazio: la 54esima assemblea regionale. Nella funzionale ed accogliente sede del Centro Congressi dell’Autodromo Vallelunga si tratta, si delibera e ragiona su un ordine del giorno che vede una realtà, come questa dell’Avis,  attiva, attenta e presente. Un’occasione di  incontro e di scambio, che anno dopo anno, riunisce gli Avisini.

Fulvio Fiorelli, Sindaco di Campagnano

A salutare i numerosi presenti, Fulvio Fiorelli, sindaco di Campagnano,  che ringrazia l’Avis per l’opera sul territorio sia nazionale che regionale,   gratuitamente prodigata nel volontariato per il sociale.

Fulvio Vicerè, presidente Avis Lazio

Ineccepibile padrone di casa, il presidente regionale Avis Lazio, Fulvio Vicerè che sottolinea l’importanza di “come fare a garantire una sicurezza al donatore, per uno scambio con i vari provinciali, non per soddisfare ambizioni personali”.

Gianpietro Briola, presidente nazionale Avis

La presenza del presidente nazionale Gianpietro Briola corona il percorso di un Regionale Avis Lazio, con all’attivo  una notevole attività tra programmi condivisi, con corsi di formazione ed  alta partecipazione dei dirigenti di Avis Roma.

Il presidente Briola tira il bilancio di un Avis nazionale, che è riuscita a mettere in campo progetti atti a  dare unitarietà come associazione.

Nell’illustrare i punti salienti del programma ricco e costruttivo, ne emerge, aldilà del fattore tecnico, la consapevole e ferma intenzione di “creare un rapporto  intergenerazionale, per dare la possibilità ai giovani di entrare con i mezzi che conoscono”, come puntualizzato dal presidente Nazionale.

Lavorare sulla comunicazione, quindi, cercando i donatori con criteri diversi.
Per il dr. Briola è importante “Creare coesione sociale intorno alla donazione del sangue. Siamo diventati grandi intorno a valori di solidarietà e disponibilità che ci contraddistinguono”.

Mauro Marinelli, Lorena Micheli

Del resto, la velocità della trasformazione richiede attenzione all’innovazione, agli strumenti tecnologici e quindi anche alla ricerca scientifica.

Gianpietro Briola e Fulvio Vicerè

È Fulvio Vicerè ad illustrare i numeri Avis Lazio è la situazione del territorio provincia per provincia

Circa 800 unità donate in più, ma Avis Lazio è anche cultura, con convegni a tema del dono religioso, laico a Piazza Venezia.
Avis Lazio è condividere e partecipare, soprattutto con i giovani, con le porte aperte a tutti, proprio con la Consulta giovani regionale: una mano per collaborare alla crescita.

Avis Lazio è seminari di formazione sui dati associativi, per informare i dirigenti su come comportarsi. Importante è stata anche la vicinanza di UniCredit,  per strumentalizzazioni ai provinciali Roma, Rieti,  Viterbo ed Aureliana. 

Arcangelo Palmacci

La lettura e descrizione del bilancio viene illustrata dal tesoriere dr. Arcangelo Palmacci.

Un’assemblea all’insegna del dono, della gratuità che, come da consolidata tradizione, si esprime anche in un toccante momento con la lettura di una poesia di Elli Michler, grazie ad Elisa Righetto, Avis Venezia.

I volontari, fautori del dono, sono inestimabili, non hanno un prezzo. Il loro lavoro è un valore aggiunto per la società.

L’incontro si conclude come sottolineato dal presidente Avis Regionale Fulvio Vicerè (38 anni vissuti nel dolore degli altri) nel ricordo di chi ha operato in Avis e di chi non c’è più.

Presenti al Convegno: i Consiglieri Nazionali Marco Fioravante, rapporti istituzionali Avis e Mauro Marinelli, la dr.ssa Lorena Micheli, presidente della Conferenza Regionale del Volontariato del Lazio. Tra i numerosi consiglieri regionali, Rita Belardini. Per Viterbo,  il presidente comunale Luigi Ottavio Mechelli.

L’Avis Regionale Lazio è sempre più proiettata nel futuro, corre in continuazione. Prossimo appuntamenti: Nazionale a Riccione il.17, 18 e 19 maggio prossimo e a Cagliari il 15 giugno, per il Convegno sull’Autosufficienza.

Pranzo sociale presso La collina dei silenzi.