Giornata Mondiale Persone Down, per non lasciare indietro nessuno

Si celebra, oggi 21 marzo, la  Giornata Mondiale Persone Down “, detta anche Trisomia 21

 
 Una data sicuramente non casuale,  proprio perché si contraddistingue all’interno delle cellule, la presenza di un cromosoma in più, tre invece di due, nella coppia cromosomica n. 21. 

È dire “No” alla discriminazione e ai pregiudizi, perché la diversità non esiste, perché ciascuno è unico, proprio come lo è chi ha la Trisomia 21.

Le barriere , che impediscono a queste persone di integrarsi, non sono solo quelle materiali, ma “mentali” e sicuramente le più difficili da annientare.
Promuovere la loro loro inclusione nella società è importante. Quest’anno il messaggio è: “Leave no one behind“, in italiano “Non lasciare indietro nessuno”. 

Un un invito all’inclusione sociale, sensibilizzando le persone e promuovendo il loro inserimento in tutte le realtà sociali e lavorative.

Lo scorso anno Papa Francesco in un twitt, in occasione di questa Giornata ha  scritto: “Nessuno può essere scartato, perchè tutti siamo vulnerabili. Ognuno di noi è un tesoro che Dio fa crescere a modo suo”. 

In Italia le persone con sindrome di Down, l’anomalia genetica che prende il nome dal medico britannico John Langdon Down che per primo è riuscito a descriverne le caratteristiche, sono circa 38mila.

Foto tratta dal web