Ilaria Vanacore alla XV Stagione concertistica pubblica dell’Unitus, sabato 23 novembre

Sabato 23 novembre 2019 (Auditorium di S. Maria in Gradi, ore 18) per la XV Stagione concertistica pubblica dell’Università degli Studi della Tuscia-Viterbo si terrà il concerto di una musicista molto dotata, Ilaria Vanacore, pianista concertista a livello italiano ed europeo e cantante; in questa circostanza però soltanto in veste di soprano.

Perfezionatasi con Mirella Freni all’Accademia del Teatro Comunale Luciano Pavarotti a Modena, Ilaria Vanacore è stata vincitrice del concorso per giovani cantanti dell’Ente “Marialisa de Carolis” di Sassari e del Concorso Lirico Internazionale “Città di Ferrara” che le è valso il debutto, a maggio 2017, nel ruolo di Pamina in “Die Zauberflöte” di W. A. Mozart al Teatro Comunale di Ferrara (TeatroRagazzi); nel luglio 2017, a Cagliari, è stata Fanny ne “La Cambiale di Matrimonio” di G. Rossini. A ottobre 2018 è stata Elvira in “Italiana in Algeri” al Teatro Comunale di Sassari e nello stesso è stata Musetta ne “La Bohéme” di G. Puccini a dicembre 2018.

Nel Gennaio 2019 è risultata tra i vincitori del Concorso Internazionale “Gigli-Franci”, aggiudicandosi inoltre il premio per la miglior voce femminile.

Per ciò che concerne la carriera pianistica ha preso parte a masterclass e corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale ed è stata premiata in concorsi nazionali ed internazionali (“Premio Cafaro”, “G. Rospigliosi”, “L. Silesu”, “European Music Competition”); vincitrice di numerose borse di studio è risultata idonea per il Meisterkurse della prestigiosa Musikakademie di Basilea e per la Hochschule für Musik di Lipsia.

Nel concerto all’Università della Tuscia proporrà un programma dedicato ad arie famosissime tratte da opere liriche e composizioni cameristiche di musicisti come Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Marc-Antoine Charpentier, Claude Debussy, Jules Massenet.

Ilaria Vanacore sarà accompagnata dai pianisti Asia Chanel Beniamino Gigli e Daniele Perri.

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