La Mille Miglia 2019, Viterbo e la Tuscia aspettano il passaggio della 37esima edizione

Un emozionante tuffo nella storia che Enzo Ferrari definì “La corsa più bella del mondo“. È La Mille Miglia, quest’anno alla 37 esima edizione.

La Mille Miglia a Viterbo

Dal 1926, quando quattro ragazzi con la passione per le auto danno vita ad una gara automobilistica in quel di Brescia, si rinnova un appuntamento affascinante .

Chissà se il  conte Almo Moggi di Gradella ed un suo amico,  il conte Franco Mazzotti ed il giornalista de La Gazzetta dello Sport Giovanni Canestrini, definiti proprio i quattro moschettieri per la loro abilità, avrebbero mai immaginato che è giunta alla 37esima edizione.

Le città che saranno attraversate da ben 430 auto d’epoca, sono da oggi, 15 maggio: Brescia, Desenzano, Sirmione, Valeggio sul Mincio, Mantova, Ferrara, Comacchio e Ravenna, per giungere in serata a Cervia Milano Marittima.

Domani, giovedì 16 maggio, la carovana arriverà a  Cesenatico, per poi  proseguire per Gambettola, Urbino, Corinaldo, Senigallia, Fabriano, Assisi, Perugia, Terni e Rieti fino a raggiungere Roma.

Venerdì 17 maggio riprende per risalire  attraverso il territorio della Tuscia passando per il Lago di Vico,  Viterbo, Radicofani, Castiglione d’Orcia, Siena, Vinci, Montecatini, Pistoia e Firenze valicando poi gli storici Passo della Futa e Passo della Raticosa. La terza tappa si concluderà a Bologna, il cuore dell’Emilia.

L’ultimo tratto  sabato 18 maggio passerà per Modena, Reggio Emilia, Langhirano, Parma, Busseto, Cremona, Carpenedolo, Montichiari e Travagliato, per poi  terminare a Brescia, con la tradizionale passerella in Viale Venezia.

Venerdì 17 maggio il passaggio nel capoluogo della Tuscia, che il sindaco Giovanni Maria Arena definisce in una nota  “Un atteso appuntamento per Viterbo. Aspetterò il passaggio della 1000 Miglia in piazza del Plebiscito, dove verrà effettuato il consueto controllo a timbro”.

Anche quest’anno la Polizia Stradale di Viterbo, coordinata dal dr. Gian Luca Porroni, garantirà la sicurezza sul percorso nel territorio della Tuscia e nella stessa città di Viterbo.

Prezioso è infatti il contributo della Polizia Stradale impegnata in tutte le edizioni nel controllo delle carte di circolazione, revisione, assicurazione, eventuali verifiche tecniche dei veicoli.  Da quel momento, i piloti potranno ritirare il numero di partenza.