La Serpara, il luogo del dialogo tra arte e natura

Se si parla di un giardino, anzi di un bel giardino, il pensiero corre immediatamente ai giardini pensili di Babilonia, considerati una delle sette meraviglie del mondo.

Un giardino,  spazio all’aperto più o meno grande, visitabile e riservato alla coltivazione botanica, se ci pensiamo bene, può offrire molto, molto di più.

Ed allora se si vuole godere di un paesaggio dove si celebra il connubio “natura ed arte”, dove perdersi tra  storia, arte e  botanica, possiamo riferirci, senza ombra di dubbio, a La Serpara.

Siamo, per l’esattezza, in un immenso parco nel territorio di Civitella d’Agliano, tra Lazio ed Umbria. È stato lo scultore svizzero Paul Wiedmer, circa una ventina di anni fa,  al termine di un lungo percorso al seguito di Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle, Wiedmer, a realizzare un parco che lui stesso definisce “La sua opera d’arte totale”.

La Tuscia si arricchisce, così, di un particolare luogo con abitazioni, dove sono esposte le opere di una trentina di artisti provenienti da tutto il mondo. Una sorta di laboratorio collettivo tra natura ed uomo, incastonato in un paesaggio avvolgente, caratterizzato dal risorisp della natura, dove ritrovare pace e se stessi.

Per chi volesse approfondire, è possibile farlo attraverso il libro “La Serpara”,  edito da viaindustriae publishing, creato da  Paul Wiedmer, in collaborazione con  Marco Trulli, curatore del libro e del fotografo Francesco Galli eecompletato con le illustrazioni di Samuele Vesuvio.

Per informazioni:

Tel. +39 01761 91 40 71 / la-serpara@libero.it / www. serpara.info
La Serpara, 01020 Civitella d’Agliano  (VT), SP 5, Km 26

La Serpara  Associazione culturale, Loc. Serpara,  I – 01020 Civitella d’Agliano

CF  900 835 40 568            conto banco posta: IBAN  IT98 Z076 0114 5000 0008 9955 165

www.serpara.info              la-serpara@libero.it