“L’unione fa la Forza”, Gruppi AGESCI “Viterbo 4” e “Viterbo 5” si uniscono per rispondere meglio alle esigenze di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo da i Capi Gruppo Maria Lorena Selvaggini e Paolo Moricoli

Nelle aule scolastiche non può proprio accadere, ma in ambito Scout – a Viterbo, in particolare – può capitare che 4 + 5 faccia… 7!

Non è uno scherzo, perché i Gruppi AGESCI “Viterbo 4” e “Viterbo 5” – dopo anni di collaborazione, sempre più intensa – stanno per unire le loro forze per formare il Gruppo “Viterbo 7”.

Sabato 19 ottobre p.v., alle ore 17,00, presso la Basilica de La Quercia, l’unione sarà formalizzata con una semplice cerimonia nella quale – sappiamo già che avverrà con un bel po’ di commozione – tutti i componenti dei due Gruppi, dal più piccolo Lupetto al più “esperto” Capo, cambieranno il loro storico fazzolettone con quello del nuovo Gruppo.

Non è stata una decisione semplice, dato che il “Viterbo 4” esisteva dal 1972 ed il “Viterbo 5” dal 1992.

L’esigenza di continuare a dare una risposta alle sempre maggiori richieste della città e di fornire un servizio sempre migliore a bambine/i e ragazze/i dei due Gruppi, ha spinto le Comunità Capi ad intraprendere questo percorso che va avanti da oltre un quinquennio e che sfocerà nell’evento di sabato prossimo.

L’ottimizzazione delle risorse a disposizione permetterà di mantenere vivo lo Scoutismo nelle originarie Parrocchie del Murialdo e della Sacra Famiglia, permettendo quella continuità di servizio che è basilare per i componenti più giovani del Gruppo.

La cerimonia, breve ma sentita, avrà luogo alla presenza delle autorità religiose e civili viterbesi, ma tutti coloro che hanno avuto un passato da Scout – oltre che, ovviamente, coloro che stanno vivendo l’avventura o che pensano di poter iniziare a farlo – sono invitati ad essere presenti, con la promessa che non vi faremo fare tardi!

Si terminerà con un brindisi augurale… al Gruppo Scout AGESCI “Viterbo 7” – le cui attività 2019/2020 inizieranno un minuto dopo la fine della cerimonia! – e, più in generale, a quello che, dopo oltre un secolo, continua ad essere il più bel metodo educativo del mondo, oltre che uno stile di vita da portare avanti in ogni circostanza: lo Scoutismo!