Necropoli di Caste d’Asso … a spasso con gli Etruschi

…è così poco facile nella vita raggiungere la felicità, che uno, quanto più affannosamente la cerca, tanto più se ne allontana, (…)

più si corre veloci e più aumenta la distanza”. (…)
bisogna guardarsi meglio che dal seguire, come fanno le pecore, il gregge che ci cammina davanti, dirigendoci non dove si deve andare, ma dove tutti vanno. (…)
nessuno sbaglia solo per sé, ma è la causa e l’origine degli errori degli altri. (…)
io non guardo al colore delle vesti con cui la gente si copre,
è l’animo che deve trovare il bene dell’animo.
Perché non cercare un bene da poter intimamente ‘sentire’, piuttosto che uno da mettere in vetrina?
Tutte queste cose che ci stanno intorno, che ci avvincono e che ci mostriamo ‘a dito’ gli uni agli altri con ammirato stupore, brillano esternamente, ma dentro non sono che miserie.
Cerchiamo dunque un bene non apparente ma vero, che sia costante e bello nella sua intima essenza. (…).
È dunque felice una vita che segue la propria natura, assolutamente paziente, adattabile alle circostanze. (…)
io seguo la natura; è saggezza, infatti, non allontanarsi da essa e conformarsi alla sua legge e al suo esempio. (…)
Vivere felici e secondo natura è lo stesso”.
Seneca (4 a.C. – 65 d.C.)

Con la lettura di queste citazioni, da parte di Giancarlo Bruti, nelle vesti di oratore, è iniziata la rievocazione storica di danze etrusco-romane a cura de “I Figuranti della Contesa”, presso la necropoli rupestre di Castel d’Asso, domenica 16 giugno, a conclusione delle attività di Archeotuscia Onlus di Viterbo.

La rappresentazione è stata sottolineata dalla musica originale eseguita dal flautista Romolo Rossi.
Una giornata archeologica, dedicata alla valorizzazione della necropoli etrusca di Castel D’Asso. Gli ospiti, sono stati accompagnati in alcuni percorsi dalla guida ambientalista Agostino Cecchini.