Nelson Mandela esemplare testimone della dignità umana

Riceviamo e pubblichiamo dal Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera

Il  18 luglio 1918 nasceva Nelson Mandela.
Nel CI anniversario il “Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo lo ricorda esemplare testimone della dignità umana e infaticabile lottatore nonviolento per la liberazione dell’umanita’ intera, simbolo della solidarieta’ che ogni essere umano riconosce, raggiunge, sostiene, conforta.
*
Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso riaffermiamo che ogni essere umano ha diritto alla vita, alla dignita’, alla solidarieta’; riaffermiamo che vi e’ una sola umanita’ in un unico mondo vivente casa comune dell’umanita’ intera; riaffermiamo che salvare le vite e’ il primo dovere.
Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso ci opponiamo al razzismo, allo schiavismo, ad ogni violenza che opprime gli esseri umani ed il mondo vivente.
Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso chiamiamo ogni persona di volonta’ buona, ogni associazione solidale, ogni istituzione democratica, all’impegno comune per soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Nel ricordo di Nelson Mandela qui e adesso contrastiamo la folle e criminale antipolitica del governo razzista e golpista.
*
Nel ricordo di Nelson Mandela denunciamo una volta ancora che il governo italiano sta commettendo i seguenti abominevoli crimini:
1. omissione di soccorso nei confronti di naufraghi in pericolo di morte, e sabotaggio e persecuzione dei soccorritori volontari che salvano vite umane nel Mediterraneo, negando loro approdo in porti sicuri in Italia;
2. conclamata volonta’, espressa in piu’ forme ed occasioni, di far si’ che i naufraghi superstiti siano respinti in Libia, dove essi tornerebbero con tutta probabilita’ ad essere vittime di segregazione in lager, schiavitu’, torture e costante pericolo di morte;
3. persecuzione razzista ed effettuale favoreggiamento della riduzione in schiavitu’ attraverso criminali e criminogene misure contenute nel cosiddetto “decreto sicurezza della razza”;
4. sequestro di persona aggravato, reato per il quale i complici del governo che siedono in Senato hanno impedito alla magistratura italiana di procedere nei confronti del Ministro dell’Interno reo confesso, garantendo cosi’ una scandalosa impunita’ al ministro e al governo;
5. reiterata istigazione all’odio razzista e apologia del delitto di omissione di soccorso;
6. violazione di convenzioni internazionali, di leggi ordinarie, e della stessa Costituzione della Repubblica italiana, al fine di attuare una criminale politica razzista.
*
Nel ricordo di Nelson Mandela invitiamo ogni persona di volonta’ buona a quattro azioni necessarie:
I. denunciare a tutte le competenti magistrature i crimini razzisti commessi dal governo italiano: i ministri responsabili di crimini contro l’umanita’ e di attentato contro la Costituzione della Repubblica italiana devono risponderne nelle aule di giustizia;
II. nei prossimi giorni in cui il Parlamento dovra’ pronunciarsi sul cosiddetto “decreto sicurezza della razza bis” premere nonviolentemente su tutte le legislatrici ed i legislatori affinche’ si oppongano alle misure razziste e disumane imposte dal governo, si impegnino ad abrogare tutte le misure razziste ed incostituzionali, revochino la fiducia al governo e ne impongano le dimissioni;
III. manifestare nonviolentemente in tutte le piazze d’Italia in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, in difesa del dovere di salvare le vite, in difesa della legalita’ costituzionale che le misure razziste imposte dal governo criminalmente negano;
IV. infine e innanzitutto adoperarsi concretamente per proteggere ed aiutare tutte le vittime innocenti ed inermi della violenza razzista.
*
Una minima notizia biobibliografica su Nelson Mandela
Nelson Mandela e’ stato uno dei piu’ grandi eroi della lotta contro il razzismo, per la dignita’ di ogni essere umano; nato il 18 luglio 1918, tra i leader principali dell’African National Congress, nel 1964 e’ condannato all’ergastolo dal regime razzista sudafricano; nel corso dei decenni la sua figura diventa una leggenda e un punto di riferimento in tutto il mondo; uscira’ dal carcere l’11 febbraio 1990 come un eroe vittorioso; premio Nobel per la pace nel 1993, primo presidente del Sudafrica finalmente democratico compira’ il miracolo della riconciliazione; e’ deceduto il 5 dicembre 2013.
Tra le opere di Nelson Mandela: fondamentale e’ l’autobiografia Lungo cammino verso la liberta’, Feltrinelli, Milano 1995; e’ ora disponibile anche la seconda parte della biografia: Nelson Mandela e Mandla Langa, La sfida della liberta’. Come nasce una democrazia, Feltrinelli, Milano 2018; di grande importanza anche la raccolta delle Lettere dal carcere, Il Saggiatore, Milano 2018. Tra le raccolte di scritti ed interventi pubblicate prima della liberazione cfr. La lotta e’ la mia vita, Comune di Reggio Emilia, 1985; La non facile strada della liberta’, Edizioni Lavoro, Roma 1986; tra le raccolte pubblicate successivamente alla liberazione: Tre discorsi, Centro di ricerca per la pace, Viterbo 1991; Contro ogni razzismo, Mondadori, Milano 1996; Mai piu’ schiavi, Mondadori, Milano 1996 (il volume contiene un intervento di Nelson Mandela ed uno di Fidel Castro); Io, Nelson Mandela, Sperling & Kupfer, Milano 2010, 2013; Bisogna essere capaci di sognare, Rcs, Milano 2013.
Tra le opere su Nelson Mandela: Mary Benson, Nelson Mandela: biografia, Agalev, Bologna 1988; François Soudan, Mandela l’indomabile, Edizioni Associate, Roma 1988; Jean Guiloineau, Nelson Mandela, Mondadori, Milano 1990; John Vail, I Mandela, Targa Italiana, Milano 1990; Fatima Meer, Il cielo della speranza, Sugarco, Milano 1990; John Carlin, Mandela. Ritratto di un sognatore, Sperling & Kupfer, Milano 2013; Christo Brand, Mandela. L’uomo che ha cambiato il mondo, Newton Compton, Roma 2014. Si veda anche: Winnie Mandela, Finche’ il mio popolo non sara’ libero, Sugarco, Milano 1986; Nancy Harrison, Winnie Mandela, Jaca Book, Milano 1987; ed ancora: Desmond Tutu, Anch’io ho il diritto di esistere, Queriniana, Brescia 1985; Desmond Tutu, Non c’e’ futuro senza perdono, Feltrinelli, Milano 2001; Desmond Tutu, Anche Dio ha un sogno, L’ancora del Mediterraneo, Napoli 2004; ed anche: Nadine Gordimer, Vivere nell’interregno, Feltrinelli, Milano 1990; ed ancora almeno: Marcello Flores (a cura di), Verita’ senza vendetta. L’esperienza della Commissione sudafricana per la verita’ e la riconciliazione, Manifestolibri, Roma 1999.
*
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Chi salva una vita salva il mondo.
Agisci nei confronti delle altre persone cosi’ come vorresti che le altre persone agissero verso di te.
Sii tu l’umanita’ come dovrebbe essere.
Nel ricordo di Nelson Mandela la nonviolenza e’ in cammino.

Foto tratta dal web