“Nuovi Paradigmi e Nuove Consapevolezze Soggettive nell’Agire Politico di Oggi, interessante Convegno al Ministero dello Sviluppo Economico

Si è svolta martedì 9 aprile, presso il Ministero dello Sviluppo Economico in Roma, la conferenza: Nuovi Paradigmi e Nuove Consapevolezze Soggettive nell’Agire Politico di Oggi.

Sono intervenuti:

Dott. Mario Papadia, ‒ Psicoterapeuta, counselor, e coach. Autore de: Divenire politici. Il coaching e il counseling per l’agire politico. Libreriauniversitaria.it.

Dott. Rolando Ciofi, ‒ Psicologo, studio di Psicologia giuridica ambientale e delle organizzazioni, Segretario Generale del MOPI, Movimento Psicologi Indipendenti.

Dott. Vittorio Balbi, ‒ Professional coaching e business coaching, ingegnere informatico, Outdoor Management trainer; istruttore federale FIGB, Federazione Italiana Gioco Bridge.

Il promotore dell’incontro, Dott. Papadia, ha dato il via alla conferenza, illustrando gli antefatti del progetto:

Il Coaching Politico nasce da un’attenta osservazione della realtà e dalla volontà di un gruppo di persone nel seguire l’evoluzione di questo Paese. Personalmente mi sono occupato di psicologia in ambito politico, (attraverso la pubblicazione del volume Psicologia politica del terrorismo. Per un counseling dell’emergenza terroristica, N.d.R), che unita alla sensibilità professionale, molto radicata nella realtà sociale, mi hanno fatto cogliere la scintilla della storia. È una fase molto calda quella che stiamo vivendo. Perciò mi è sembrato naturale ragionare e formulare una risposta a queste nuove esigenze. Successivamente, confrontarmi e fare rete con colleghi competenti come il Dott. Ciofi e il Dott. Balbi. Direbbe Aristotele: “La politica non esiste, ma esistono i politici“. Oggi essere un attore politico significa avere a che fare con la complessità, possedere delle meta-competenze e una propensione a vedere a lunga distanza.

Il collega Rolando Ciofi ha quindi approfondito il concetto di crisi dell’agire politico come opportunità, speranza di cambiamento e ricostruzione:

La liquefazione sociale e relazionale ha creato una situazione nella quale sono cambiati tutti i paradigmi. Persino la struttura delle professioni è stata messa in difficoltà ed è stato necessario, quindi creare nuove competenze e ruoli. La crisi dell’organizzazione politica, nello specifico, ha di conseguenza investito anche la formazione dell’attore politico. Una volta c’erano le scuole di partito oppure c’era un percorso codificato, una sorta di gavetta, che dava la possibilità di strutturare una carriera. Oggi tutto questo non esiste più. Ci sono i social media che spesso però non consentono spazi di riflessione, quindi ne occorrono di nuovi. Abbiamo bisogno di una maggiore motivazione individuale e sociale, una forte capacità di problem solving e molta creatività. Ecco quindi che le tecniche e gli strumenti offerti dalle professioni del counseling e del coaching possono diventare delle risorse e offrire spazi di riflessione e cambiamento.

Il Dott. Balbi ha invece risposto sulle competenze di un coach dell’agire politico:

Il coaching è ormai molto conosciuto nel nostro Paese ma fino ad oggi non aveva ancora una formazione specialistica per affiancare il professionista dell’agire politico; a differenza della vicina Inghilterra, tanto per fare un esempio. Perciò quando sono stato invitato dal Dott. Papadia a partecipare al suo progetto, ho accettato con entusiasmo. Il coach è un professionista che si prende cura del processo di cambiamento e non del cambiamento stesso. Quindi osservando i nostri tempi è la figura giusta al momento giusto. Il coach crea un ambiente di accoglienza e di ascolto, deve poter abitare con professionalità l’insicurezza e stabilire un rapporto di fiducia. Al coach sta a cuore far diventare il cliente ciò che vuole, far perseguire un obiettivo, ma l’obiettivo finale resta della persona interessata. Nello specifico il coach politico può aiutare il professionista a svolgere al meglio il suo lavoro, penso naturalmente anche a politici in ambito regionale o comunale. Ma può facilitare anche il confronto delle diverse voci all’interno di un partito. Nel coaching non vi è dipendenza, si stabilisce un rapporto alla pari. Il percorso dura pochi incontri e non da enfasi al “cosa”, bensì al “perché”. Riconduce i soggetti alla causa che stanno sposando, ai quali valori si riconducono.

Alla domanda “come si formano un counselor e un coach dell’agire politico”, è tornato ad intervenire il Dott. Papadia:

Premetto e sottolineo che il coach ed il counselor dell’agire politico non vendono ideologie o programmi politici. Essendo una formazione specialistica, chi segue il corso avrà già delle competenze base di counseling o coaching, o potrà acquisirle con un percorso su misura. La specializzazione dura un anno solare ed è strutturata in: incontri frontali che si svolgono nell’arco di 5 weekend, durante i quali avvengono delle esercitazioni pratiche; in formato webinar attraverso la nostra piattaforma e-learning www.universitalibera.it, come occasione di confronto e tutoring a distanza; attraverso il materiale di studio, in format e-book, audio e video e infine tramite il blog www.lamensadileonardo.it. Spazio aperto a tutti quelli che sono interessati a queste due nuove professioni ma anche a coloro che necessitano di un luogo in cui dibattere, confrontarsi e riflettere sull’agire politico e sulla propria soggettività politica.

Il mio mestiere, infondo, è sempre stato quello di aprire fronti -, ha infine concluso il Dott. Papadia.