Palpeggia due bambine nelle parti intime, arrestato dalla Squadra Mobile di Viterbo un pakistano

Violenza sessuale aggravata nei confronti di due bambini minori di anni 14, ad opera di un cittadino pakistano residente a Viterbo,  irregolare sul territorio nazionale. Scatta così la misura cautelare della custodia in carcere per un ventinovenne, dipendente di un’azienda agricola che “non ha precedenti significativi”, come sottolineato dal dirigente della Squadra Mobile di Viterbo dott. Gian Fabrizio Moschini.
L’ ennesimasposta della Polizia di Stato Questura di Viterbo, grazie alle minuzioso lavoro della Squadra Mobile, coordinata dal dottor Moschini.

Dr. Gian Fabrizio Moschini

Tutto scaturisce dalla denuncia dei genitori delle piccole bambine, che hanno avuto il coraggio di rivolgersi alle Forze dell’ordine dopo avere ascoltato lo sfogo delle loro figlie. “Due coppie di genitori che, pur non conoscendosi – come puntualizzato dal dottor Moschini – hanno raccontato episodi simili avvenuti nella stessa giornata”.

I fatti  risalgono a maggio, quando il pakistano a distanza di alcune ore, avrebbe avvicinato le bambine per strada, nel centro storico di Viterbo, con la scusa di chiedere un’informazione sull’affitto di un appartamento. Le vittime,  una straniera di un paese dell’Unione Europea, e l’altra italiana, “sono state palpeggiate nelle parti intime”, come ha sottolineato il capo della squadra mobile Gian Fabrizio Moschini.

Dr. Gian Fabrizio Moschini

“Grande fiducia concessa alle Forze di Polizia – ribadisce il dirigente della Squadra Mobile –  abbiamo iniziato a lavorare individuando frame importanti delle bambine nel luogo, dal quale partita l’attività di controllo del territorio dopo l’audizione protetta delle minori che lo hanno riconosciuto”.

Dr. Massimo Macera, Questore di Viterbo

Un fatto aberrante, al quale la Polizia di Stato, con soddisfazione  personale del Questore Massimo Macera, ha risposto “assicurando alla giustizia per l’ennesima volta chi si è macchiato di questo crimine”, come ha puntualizzato questa mattina.

Nell’analisi dettagliata del Questore di Viterbo, emerge come i dati statistici indicativi vadano interpretati: tanto più aumentano i reati,  tante sono le denunce delle Forze di Polizia.

Non bisogna avere paura, non bisogna tentennare, ma rivolgersi immediatamente a chi è in grado di aiutarci. Come sottolineato a chiare note dal Questore Massimo Macera: “Denunciate alle Forze di Polizia i reati”

Dr. Carmine Antonio Grosso, Vicario