“Pasqua e Ponti festivi sicuri”, la Polizia Stradale controlla la Tuscia

Gli uomini della Polizia di Stato della Sezione Polizia Stradale di Viterbo e dei Distaccamenti di Monterosi e Tarquinia,  hanno concluso l’operazione “PASQUA E PONTI FESTIVI SICURI” sulle strade della Tuscia.

Infatti, nell’arco dell’intero “Ponte Primaverili”, che è andato dal 1° aprile al 1° maggio, gli uomini del Dr. Porroni hanno intensificato i servizi di pattugliamento e vigilanza delle principali arterie provinciali, così come disposto dal Compartimento Polstrada “Lazio-Umbria” ed in linea con le indicazioni della locale Questura.

Nelle giornate indicate, come previsto, si è registrato un notevole incremento del traffico veicolare da diporto: lungo la direttrice sud-nord, la SS1 “Aurelia”/A12 è stata interessata da un notevole flusso di utenti in arrivo e successivamente di ritorno dalle località marittime viterbesi e la SR2 “Cassia” ha visto un aumento del numero di autovetture che l’hanno percorsa da Roma verso le cittadine dell’interno della Tuscia; in direzione est-ovest, con particolare riguardo per la tratta di competenza provinciale dell’A1 e la SS675 “Orte-Viterbo”, sono state utilizzate da quegli utenti che hanno voluto raggiungere l’Alto Lazio partendo da altre località della penisola. Anche le arterie provinciali interne sono state letteralmente prese d’assalto dagli automobilisti per raggiungere il litorale o i laghi ed effettuare la classica “scampagnata” del primo di maggio, anche se parzialmente “rovinata” dal tempo perturbato.

L’attività della Stradale ha visto, pertanto, impegnati un numero maggiore di equipaggi che hanno svolto i servizi di specifica competenza garantendo, laddove necessario, una notevole flessibilità d’impiego (tramite l’utilizzo integrato di pattuglie motomontate), anche in ragione dell’intensificazione del traffico veicolare.

I servizi predisposti sono stati finalizzati a svolgere, come di consueto, da un lato, un’attività di prevenzione attraverso la presenza visibile e costante degli equipaggi che si sono occupati di viabilità e tutela dei viaggiatori; dall’altro, sono stati effettuati controlli sia sulla velocità (per mezzo del telelaser e dell’autovelox), sia sulle condizioni psico-fisiche dei conducenti (con l’utilizzo del precursore, dell’etilometro e del drug-test anche durante le ore notturne), nonché nelle aree di sosta per contrastare i fenomeni legati alla commissione di reati (truffe, furti, rapine).

Durante tale periodo, la Sezione di Viterbo ha posto la massima attenzione su alcuni aspetti legati alla guida, quali: controllo del tasso alcolemico dei guidatori; rispetto dei limiti di velocità e delle distanze di sicurezza; divieto di utilizzo del telefono cellulare; utilizzo obbligatorio dei sistemi di ritenuta di cui sono dotati i veicoli, sia per i sedili anteriori che per quelli posteriori; verifica della perfetta efficienza del mezzo e degli pneumatici.

I risultati sono stati apprezzabili: 1.123 sono state le autovetture sottoposte a verifica e 1.298 le persone controllate; 439 i soccorsi prestati; 526 le infrazioni al Codice della Strada contestate, tra cui eccesso di velocità, mancato uso delle cinture di sicurezza e utilizzo del cellulare alla guida; dei  guidatori controllati tramite precursore, 2 persone sono state denunciate perché sono risultate avere un tasso alcolemico oltre i limiti di legge ed altre 5 sono state denunciate per altri reati connessi al CDS, mentre sono state ritirate 14 carte di circolazione e 7 patenti di guida per un totale di 579 punti-patente decurtati. Sono stati rilevati 26 incidenti stradali: 2 con esito mortale, 12 con soli danni alle cose e 12 con lesioni, che hanno visto coinvolte 17 persone rimaste ferite.

La sicurezza di tutti i soggetti che utilizzano i veicoli rappresenta un obiettivo primario per la Polizia Stradale.