“Peperino in fiore”, un magnifico viaggio tra fiori, pietra lavica e tanto altro a Vitorchiano

Eccezzziunale… veramente“, avrebbe detto sicuramente così Diego Abatantuono,  dal film di Carlo Vanzina del lontano 1982.

Vitorchiano, Peperino in fiore

Di cosa stiamo parlando? Di “Peperino in Fiore“, ovviamente. Un tuffo meraviglioso a Vitorchiano,  in questo sempre più stupefacente borgo medioevale, a pochi chilometri da Viterbo, venerdì 31 maggio, sabato 1 e domenica 2 giugno.

Vie, monumenti nella caratteristica pietra vulcanica adornati di fiori, di colori, profumi. Un’esplosione di bellezza, di arte, di storia che, a dire il vero, non è solo una mostra mercato florovivaistica, ma un piacevole  viaggio che anche in questa edizione del 2019,  il Comune di Vitorchiano ha saputo sapientemente offrire ai numerosi visitatori.

Ogni angolo è l’occasione per fermarsi, per guardare, scattare una foto, insomma immergersi in un gioco pindarico frutto del lavoro di chissà quante persone,  a testimonianza che la Tuscia sa offrire veramente tanto.

I muri abbelliti da composizioni floreali ed artigianali, cariole adornate  di fiori creati all’uncinetto, il bellissimo pianoforte bianco, l’arpa, ombrelli sospesi per aria.  Molti angoli dedicati ai bambini, uno  dell’Avis, bancarelle artigianali, punti ristoro. Praticamente tutto perfetto e ben sincronizzato, per non parlare del Comune aperto, visitabile e con il personale gentile e garbato.

Ci sono persino frasi sui gradini delle case, queste case testimonianza di un tempo lontano,  che ricorda persino il passaggio di Santa Rosa da Viterbo in questo suggestivo ed accogliente borgo medievale incastonato tra i Monti Cimini.


Complimenti Vitorchiano, grazie alla Pro Loco Vitorchiano, ai volontari,  grazie a questo Comune così attivo, dinamico  ed al passo con i tempi, mantenendo le tradizioni, nel rispetto della sua storia.