Santa Rosa 2019, è il gran giorno

Oggi è il 3 settembre. Ci siamo. È il grande giorno. Tra poche ore “Gloria“, la Macchina di Santa Rosa ideata dall’architetto Raffaele Ascenzi, sarà portata in trionfo dai cento Facchini.

Dopo il tradizionale rito della vestizione nelle loro case con i familiari, i Facchini affrontano la kermesse legata al Trasporto. Il giro delle sette chiese segna un particolare momento di fede e preghiera, poi tutti insieme su al Boschetto dei Frati Cappuccini.

Il ritiro al Boschetto dei Frati Cappuccini

L’occasione per stare con i parenti e gli amici, vissuta in un clima di affetto e convivialità.

Dopo si ricompongono, aiutandosi l’un l’altro, si riuniscono nel campetto per ricevere la benedizione dei Frati con le reliquie dei Santi Francescani.

La benedizione con le reliquie dei Santi Francescani al boschetto

Forte ed incisivo il momento segnato dai consigli e gli incitamenti di due grandi figure: Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini e Sandro Rossi, Capo Facchino. Da brivido, veramente da brivido.

Massimo Mecarini e Sandro Rossi

Poi, carichi e fieri come ‘leoni ruggenti’, a braccetto e cantando il ‘motivetto del Facchino’, vanno a prendere la Macchina di Santa Rosa, osannati dal popolo.

Il saluto dei Facchini ai parenti

Un passaggio alla basilica di Santa Rosa, dove i Facchini sollevano il ciuffo, per salutare i familiari sul sagrato, che riabbracceranno all’arrivo.

A Piazza del Comune si aggiungono a loro, alcuni rappresentanti del Comune, a volte qualche politico e via verso piazza San Sisto. Quest’anno è prevista Virginia Raggi, sindaca di Roma.

Sarà sua Eccellenza il vescovo di Viterbo, Monsignor Lino Fumagalli ad impartire la tradizionale benedizione in “articulo mortis“.

La benedizione sotto la Macchina  prima di partire

Dopo, ricevono in piazza, il confetto e successivamente tutti inchinati dinanzi alla Macchina per la benedizione. Seguirà il saluto del sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, del costruttore Vincenzo Fiorillo.

Saranno circa le 21:00. Il momento dell’atteso “Sollevate e fermi“. La Macchina viene sollevata, via i cavalletti: “Facchini di Santa Rosa, avanti!”. È il momento de “La Mossa”.

Gloria“, pesata proprio ieri mattina dai militari del quarto Reggimento Scorpione dell’Aviazione dell’esercito, con il peso certificato di  51 quintali e 44 chili, vola lungo il percorso, con 5 fermate.

Il questore Massimo Macera con Massimo Mecarini e Sandro Rossi

Tutto sotto il controllo delle donne e degli uomini della Questura di Viterbo, Carabinieri, Finanza, Forestale, Polizia Locale, Vigili del Fuoco. Inoltre, in supporto ci sono anche gli agenti del Reparto Mobile della Polizia di Stato e dell’Arma.

Tutti diretti dal Questore Massimo Macera. Ad ogni varco colleghi, mentre le Volanti del Reparto Prevenzione Crimine, coordinati, dal dr. Riccardo Bartoli, continuano a pattugliare Viterbo.  La Sala Operativa della Questura sarà il tramite dei loro interventi, sotto la direzione dell’ispettore Tomassini.

Tutti de’n sentimento…