Santa Rosa 2019: un trasporto #tuttidensentimento e sempre più uniti e forti

Un patto d’amore  fatto con il cuore. Questo è stato il quinto trasporto di “Gloria“, la Macchina di Santa Rosa, portata tenacemente a spalla dai Facchini.

Sandro Rossi e i Facchini

Invitati dal loro Capo Facchino Sandro Rossi, al bosco dei Frati Cappuccini, si sono  abbracciati e stretti tutti “con i cuori all’unisono”, sotto la protezione di Santa Rosa e di San Crispino. Come da tradizione, hanno  ricevuto la benedizione con le reliquie dei Santi Francescani, quest’anno impartita da Padre Ubaldo Terrinoni OFM.

Ad accompagnarli in ogni passo, oltre a Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei Facchini, anche don Alfredo Cento, loro guida spirituale. Colonna sonora di questa giornata grazie alla collaudata partecipazione della Banda di Vejano, diretta dal M° Antonio Moretti ed accompagnati dalla presidente Emanuela Rinelli.

I ‘leoni ruggenti’ in questo trasporto targato 2019, hanno fatto sentire il loro battito pulsante, nel nome di una giovinetta che ha sfidato i potenti del suo tempo, per proclamare il Vangelo dell’amore e della solidarietà.

L’arrivo dei Facchini al ritiro dai Frati Cappuccini

Dopo una giornata intensa che li ha visti protagonisti assoluti tra il giro delle sette chiese, la salita di corsa al Convento dei Frati Cappuccini acclamati con lancio di petali a forma di cuore, la cena nel bosco tra parenti ed amici ed il tragitto per andare a prendere la Macchina, la benedizione in ‘articulo mortis con Monsignor Lino Fumagalli, è arrivato il “Sollevate e fermi” a piazza San Sisto.

La benedizione sotto la Macchina di Santa Rosa

Una folla oceanica acclama i Facchini al passaggio di “Gloria”, la Macchina ideata dall’architetto Raffaele Ascenzi e costruita da Vincenzo Fiorillo.
Applausi, cori di incitamento e, naturalmente, l’ “Evviva Santa Rosa” di tutti i presenti, al loro passaggio. Anche “Lux Rosae“, con Rodolfo Valentino ed il gruppo di atleti è giunto in tempo da Roma. Tradizione rispettata

Un trasporto eccezionale con una girata da mozzare il fiato in piazza del Comune per ricordare i Facchini deceduti ed in Piazza del Teatro,  in  onore del grande regista Franco Zeffirelli e Norveo Fedeli, l’imprenditore ucciso in una rapina nel suo negozio.

Ad assistere a questo spettacolo unico al mondo, il senatore Vincenzo Gasparri, particolarmente legato al Trasporto e a Santa Rosa, giunto  con il sindaco Giovanni Maria Arena al ritiro dai Frati Cappuccini.

Il musicista Alberto Rocchetti

Quest’anno su al bosco dei Frati c’era anche un pezzo, e che pezzo, della storia della musica: Alberto Rocchetti, conosciuto anche come il “Lupo Maremmano, il genio delle tastiere.

Flash, applausi, telefonini ed obiettivi puntati sulla Macchina e sui Facchini, sotto il vigile ed attento servizio d’ordine pubblico gestito dalla Polizia di Stato, con il questore Massimo Macera, coadiuvato dal Vicario Carmine Antonio Ingrosso e dal Capo di Gabinetto, Tiziana Cencioni. Tutto per garantire la sicurezza nel percorso e nella stessa città pattugliata dalle Volanti del Reparto Prevenzione Crimine.
Sotto la Macchina di Santa Rosa anche quest’anno due poliziotti-facchini: Emanuele Politini e Stefano Patara.
Santa Rosa 2019: #tuttidensentimento e sempre più uniti e forti.