Santa Rosa è…

Santa Rosa è… Uscire dal coma, dopo aver sognato la Macchina di Santa Rosa, il “bel Fiore Italico, di Viterbo vanto”, come canta l’inno dell’ Azione Cattolica Italiana.

Si chiama Anna è una giovane donna dal dolce sorriso, ritratta in una foto proprio sotto la Macchina di Santa Rosa.

L’immagine è sul sito Facebook della Questura di Viterbo e la vede insieme, partendo da sinistra, al Comandante della Polizia Locale, Mauro Vinciotti, al Capo di Gabinetto della Questura viterbese dr. ssa Tiziana Cencioni, al Vicario dr. Carmine Antonio Ingrosso, all’ideatore l’architetto Raffaele Ascenzi ed  ai costruttori del “Campanile che cammina”,  come la definì lo scrittore Orio Vergani, i fratelli Fiorillo.

Un piccolo grande segno d’Amore, quello vero. Anna Leonori, 46 anni di Terni,  è uscita da un calvario di dolore, dopo una visione di ‘Spirale di Fede‘ , sentendo una forte sensazione di benessere. La Macchina è quella progettata da Maria Antonietta Palazzetti-Valeri, anni 1979 – 1985.

Anche questo è Santa Rosa, anche questo è fede, fiducia, anche questo è #essercisempre.

Un miracolo, in questi tempi così difficili e tormentati. Il Divino che si incontra con la fragilità umana e con il Bene rappresentato dalle Forze dell’Ordine e dagli Uomini di Buona Volontà.