Senzatetto, una tragica realtà sempre più in aumento in Italia

Crescono le disuguaglianze in Italia, muoiono i senza tetto, i cosiddetti barboni. Una strage, forse pure annunciata, ma tanto poco importa.

Per molti sono invisibili, alcuni sindaci li fanno sgomberare, qualcuno butta le loro cose nei cassonetti. Eppure sono una tragica realtà nazionale: sono tanti, soli, abbandonati.

A parte il freddo, il gelo, i senza fissa dimora sono lasciati in balia di loro stessi, nell’indifferenza che a volte uccide più delle basse temperature.

Muoiono i clochard, muoiono la notte, muoiono investiti in pieno centro a Roma, muoiono con l’unica colpa, di essere vittime di tristi tiri del destino.

In Italia ci sono circa sei  milioni e 742 mila persone che vivono in condizioni di povertà assoluta, secondo i dati Istat ed il 30% è a rischio di povertà.

Non mancano comunque gli aiuti della Caritas e dei volontari che la notte distribuiscono coperte e bevande calde.

La perdita del lavoro e la separazione dal coniuge, sono le cause più rilevanti che portano alla condizione di senza dimora.

I senzatetto vivono in maggioranza da soli, emarginati e purtroppo in continuo aumento. Giovani, ma anche molti  anziani, uomini e donne. 

Nessuno fa niente, nessuno li vede. Qualcuno lascia una monetina nel bicchiere accanto a loro.

È la realtà. Accade in Italia ed è sempre più in aumento.