“Slow  Food Village”, a Viterbo la VIIma edizione del festival ecogastronomico

"Slow  Food Village", a Viterbo la 7ma edizione del festival ecogastronomico

Si potranno gustare cibi e partecipare ad attività laboratoriali: è “Slow Food Village”, dal 4 al 7 luglio. 

La manifestazione si svolge presso la grande area pedonalizzata di Piazza dei Caduti a Viterbo, dalle ore 18:30 in poi. 

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza di alcune autorità cittadine e del presidente di Slow Food Lazio, nonché consigliere nazionale Luigi Pagliaro. Il presidenteri, badendo il concetto, già espresso nella presentazione dell’evento, ha sottolineato come “l’agricoltura sia la chiave per salvare il mondo”.

Giovanni Maria Arena Sindaco di Viterbo0

L’iniziativa è patrocinata da  Slow Food Italia, Slow Food Lazio, Regione Lazio, Arsial, Consiglio regionale del Lazio, Comune di Viterbo, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio Viterbo, Università degli Studi della Tuscia. 

Il tema dello Slow Food Village di quest’anno è “ VIAGGIACIBANDO”, il turismo enogastronomico, sostenibile, esperienziale e accessibile.
Ispirato dal tema nazionale del 2019 proclamato come “Anno del 
Turismo lento” , affinché come per il cibo si possa auspicare un turismo buono, pulito e giusto per tutti.

Come è ormai consuetudine, si tratta di una kermesse rivolta a famiglie, produttori, enogastronomi, ristoratori, educatori e formatori, docenti universitari, persone interessate al benessere alimentare e alla salute, ambientalisti, rappresentanti istituzionali, esponenti di associazioni datoriali, sindacali e culturali.

All’interno della ex chiesa degli Almadiani è stata allestita la Casa della Biodiversità, dove sono esposti alcuni prodotti tipici a rischio estinzione provenienti da Abruzzo e Molise, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Piemonte e Valle d’Aosta, Puglia, Toscana Umbria, Veneto.


Tra i vari laboratori presentati nell’area della Casa della Biodiversità, particolare interesse ha suscitato, quello organizzato dall’agriturismo “Valentini” di Tuscania (vt) condotto da Edda Scatena che, dopo aver presentato il fiore della lavanda per le sue proprietà curative, estetiche e culinarie, ha organizzato degli apprezzati profumatori.