“Sono pronto a tutto”, Alessio Ossino inizia lo sciopero della fame per ottenere giustizia

Lettera aperta per tutti sciopero della fame ad oltranza
Quello che mi hanno fatto è peggio di una pena di morte ora per questioni di principio per insegnare un giorno a mio figlio che nella vita bisogna sempre lottare per la giustizia giusta e pulita.
Negata negli abusi di potere tra cui vendono l’immobile della mia famiglia senza titolo e senza fascicolo distruggono la mia famiglia di un debito di 34mila euro diventa 850mila euro sono disposto a sacrificare la mia vita “.

Scrive così sul suo profilo Facebook, Alessio Ossino, il cantante neomelodico catanese. Parole forti, che esprimono tutto il dolore, ma anche la forza di un padre che sta lottando disperatamente.

Ossino, in definitiva, sta cercando di ottenere  giustizia: gli hanno tolto un immobile  per un valore di 400 mila euro,
a causa di un debito,  secondo il cantante, di 34mila euro, che avrebbe superato inspiegabilmente gli 840mila euro.

È deciso e fermo, vuole che venga fuori la verità in questa vicenda. Infatti scrive ancora sul profilo social: “Sciopererò fin quando non mi verrà data la vera giustizia, nella quale verranno riconosciuti i miei diritti, ma soprattutto i diritti della mia famiglia. Basta pregiudizi“.

Ossino, da vero combattente, non si tira indietro, neanche in questa battaglia.

Alberti Einstein diceva che “Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai delinquenti, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare“.

Alessio Ossino, dal suo letto dello sciopero della fame, chiede solo giustizia, chiede solo che non ci sia “l’ inerzia dei giusti” e conclude scrivendo sul suo profilo social: “Io sono pronto a tutto. Come sempre con affetto Alessio Ossino.

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