Stupro di Viterbo: sdegno della politica e del sindaco Arena. Le ferite della vittima non passeranno in sette giorni come quelle fisiche

Violenza sessuale di gruppo, a Viterbo, in un circolo privato, in piazza Sallupara.

Ad essere accusati due giovani di 19 e 21 anni.  La vittima, una donna di 36 anni.

I due individui sono stati arrestati grazie alla Squadra Mobile diretta dal dr. Gian Fabrizio  Moschini e  dalla Digos coordinata dal dr. Fabio Zampaglione.

 Si tratta di due esponenti del movimento di estrema destra Casapound.

Lo stupro, tra l’altro, viene anche immortalato da alcuni video che gli inquirenti della Questura di Viterbo hanno ritrovato su uno dei cellulari dei due aggressori.

Sdegno ed indignazione aleggiano nell’aria a Viterbo. È un orribile gesto, inqualificabile, ignobile.

Questa cruenta vicenda ha suscitato le reazioni della politica italiana. Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha affermato: “Castrazione chimica. La galera non basta, chiederemo l’immediata discussione della nostra proposta di legge”. 

Il M5S in una nota scrive: “Basta con questa storia della castrazione chimica. E’ una presa in giro alle donne…serve la certezza della pena”.

Anche il sindaco di Viterbo, Giovanni Maria Arena, si è espresso per esprimere il disappunto su questo episodio: “Quanto accaduto nei giorni scorsi a una nostra concittadina è inammissibile. Questi sono i fatti che la nostra città e la nostra società non vorrebbe mai accadessero. Perchè rappresentano un fallimento. Chi ha subito certi abusi porterà sempre il segno di quanto accaduto. Alla nostra concittadina, vittima della violenza, tutta la mia vicinanza e quella dell’intera città”.

Giornalisti delle testate nazionali a Viterbo ed in Questura. Le volanti girano per la città, per controllare, per evitare che succeda qualcosa.
Grazie alla Squadra Mobile ed alla Digos i due giovani sono reclusi nel carcere di Viterbo, assicurati alla giustizia, incastrati dal loro stesso video.

A seguito degli arresti  il Questore di Viterbo Massimo Macera,c provvedimento ex art. 100 del TULPS, ha disposto la sospensione temporanea della licenza di somministrazione di alimenti e bevande del circolo privato Old Manners.

Quel che resta, comunque, è che una donna ha subito uno stupro di gruppo. La vittima ha opposto resistenza e come riporta la nota della Questura: “I due l’hanno colpita con pugni in pieno volto, procurandole la perdita di coscienza. Poi, approfittando della sua totale incapacità di reazione, hanno abusato sessualmente di lei, procurandole lesioni giudicate guaribili in sette giorni”.
Ecco, questo è successo. Una violenza di gruppo in piena regola, con tanto di video. Lei, la vittima, non se la caverà con lesioni guaribili in sette giorni, perché sono ferite che lasciano il segno.