Truffe online, ritornano le finte mail spacciate per Poste Italiane

A volte ritornano”, diceva qualcuno. Già. Le truffe  online Poste Italiane sono sempre in agguato. 

Ormai sono in tanti ad avere lo smartphone, con il quale spesso attuano pagamenti online e, naturalmente, scrivono e ricevono e-mail.

I truffatori, sempre più esperti, si muovono ormai telematicamente e varie sono le tipologie.

Anche Poste Italiane, ignara di questo, è una vittima di questi pirati telematici.

È importante non dare i propri dati sensibili. È importante guardare la posta, perché queste truffe si trovano spesso su spam e l’italiano è un po’ sgrammaticato, per non parlare della sintassi. Troverete scritto così: “Gentile  Cliente,Il tuo accesso online al conto PostePay e stato bloccato. Segue un ipotetico numero

8Per riconfigurare i dati clicca sul link seguente: 444bfe0585d6b878be4fdfClicca  qui45bfe058

Si tratta di Phishing, false email allo scopo di scoprire dati sensibili.

Oppure Smishing:  stesse modalità del Phishing, ma  tramite SMS, altrimenti Vishing, dove la truffa avviene  telefonicamente.

Ovviamente Non si deve aprire il  link e non dare i  dati personali. 

Poste Italiane, infatti, non chiede mai attraverso messaggi di posta elettronica, lettere o telefonate, di fornire i  codici personali, tantomeno i dati delle carte di credito o della carta Postepay.

Quindi, è bene non non rispondere a mail, lettere o telefonate che abbiano come oggetto la richiesta di dati personali.

Qualora vi troviate in questa situazione potete contattare il numero verde gratuito 803.160 da telefoni fissi e il numero a pagamento 199.100.160 per i cellulari.