Viterbo, iniziate le celebrazioni per la Giornata internazionale della nonviolenza

Riceviamo e pubblichiamo dal Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo

Lunedì 30 settembre sono iniziate a Viterbo con un incontro in omaggio al professor Osvaldo Ercoli le celebrazioni per la “Giornata internazionale della nonviolenza“, che culmineranno il 2 ottobre, anniversario della nascita di Mohandas Gandhi.
La “Giornata internazionale della nonviolenza”, promossa dall’Onu dal 2007, ricorda e rinnova ogni anno l’impegno ad opporsi ad ogni violenza con la forza della verita’, l’impegno a salvare tutte le vite, a difendere il mondo vivente, ad adoperarsi per il bene comune.
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L’incontro si e’ svolto presso l’abitazione del professor Ercoli, che della nonviolenza e’ da molti decenni a Viterbo testimone esemplare, e vi hanno preso parte, oltre al festeggiato, familiari, amici e compagni di lotte del professore che giunto ormai alle soglie dei novant’anni, e’ nell’Alto Lazio figura di riferimento non solo per quanti gli sono stati allievi durante il suo lungo ed apprezzatissimo impegno di docente, ma anche di tutte quelle donne e quegli uomini di volonta’ buona che lo hanno conosciuto nella sua alacre opera di attivista nonviolento per la pace, i diritti umani e la difesa del mondo vivente, e nella sua azione di rappresentante della popolazione nelle istituzioni democratiche, pubblico amministratore integerrimo, scrupoloso, competente, di proverbiale moralita’ ed inesauribile generosita’ nell’impegno per il bene comune.
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Una minima notizia sul professor Osvaldo Ercoli
Osvaldo Ercoli, gia’ professore amatissimo da generazioni di allievi, gia’ consigliere comunale e provinciale, impegnato nel volontariato, nella difesa dell’ambiente, per la pace e i diritti di tutti, e’ per unanime consenso nel viterbese una delle piu’ prestigiose autorita’ morali. Il suo rigore etico e la sua limpida generosita’ a Viterbo sono proverbiali. E’ stato tra gli animatori del comitato che ha salvato l’area archeologica, naturalistica e termale del Bulicame dalla devastazione. E’ stato scritto di lui: “Il professor Osvaldo Ercoli e’ stato per decenni docente di matematica e fisica a Viterbo, citta’ in cui e’ da sempre un simbolo di rigore morale e civile, di impegno educativo, di sollecitudine per il pubblico bene, di sconfinata generosita’. Gia’ pubblico amministratore comunale e provinciale di adamantina virtu’, sono innumerevoli le iniziative in difesa dei diritti umani e dell’ambiente di cui e’ stato protagonista; tuttora impegnato nel volontariato a sostegno di chi ha piu’ bisogno di aiuto, e’ altresi’ impegnato in prima persona ovunque vi sia necessita’ di smascherare e contrastare menzogne, ingiustizie, violenze… Avendo avuto il privilegio immenso di averlo come amico, come maestro di impegno civile, come compagno di tante lotte nonviolente, vorremmo cogliere questa occasione per esprimergli ancora una volta il nostro affetto, la nostra ammirazione, la nostra gratitudine; affetto, ammirazione e gratitudine che sappiamo essere condivise da tutte le persone di Viterbo e dell’Alto Lazio, da tutte le persone che hanno avuto l’onore di conoscerlo e che hanno a cuore la dignita’ umana di tutti e di ognuno, la civilta’ come legame comune e comune impegno dell’intero genere umano, la biosfera casa comune dell’umanita’ intera”. Ed e’ stato scritto anche: “Ascoltare il professor Ercoli e’ sempre straordinariamente educativo, e di grande conforto: poiche’ significa mettersi alla scuola di una persona che unisce il rigore del ragionamento logico all’affermazione del dovere morale e all’intransigenza dell’impegno civile, con una sobrieta’, una mitezza ed una saggezza che rendono ogni sua parola, ogni sua argomentazione, non solo un dono prezioso per il pensiero e per l’azione, ma anche un autentico gesto di amicizia che nel suo stesso darsi – in squisita cortesia ed insieme in assoluta chiarezza e onesta’ – degnifica gli interlocutori tutti invitandoli ad esser parte del bene, del giusto, del vero”. Il 2 ottobre 2014, in occasione della Giornata internazionale della nonviolenza, la Citta’ di Viterbo, nella solenne cornice della Sala Regia di Palazzo dei Priori, sede del Comune, gli ha tributato un riconoscimento in segno della gratitudine dell’intera popolazione viterbese per il suo magistero di uomo di pace: dinanzi a un uditorio commosso che aveva gremito la storica sala, il sindaco ha consegnato al professor Ercoli un attestato della riconoscenza della citta’ tutta; nella motivazione del riconoscimento di cui e’ stata data lettura era scritto: “Al professor Osvaldo Ercoli, gia’ professore amatissimo da generazioni di allievi, gia’ pubblico amministratore di adamantino rigore morale e di strenua dedizione al bene comune, impegnato nel volontariato e nella difesa dell’ambiente e dei diritti di tutti gli esseri umani, animatore di molteplici iniziative di pace e di solidarieta’, generoso educatore attraverso la parola e l’esempio al ragionamento logico come al dovere morale e all’impegno civile, di saggezza e mitezza maestro, testimone fedele dell’amore per il vero ed il giusto, amico della nonviolenza, sollecito sempre nel recare aiuto a chiunque ne avesse bisogno come nel contrastare menzogne e violenze, sempre avendo a cuore la dignita’ umana di tutti e di ognuno, la civilta’ come legame comune e comune impegno dell’intero genere umano, la biosfera casa comune dell’umanita’ intera, la citta’ di Viterbo grata per il suo impegno di pace”.
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Nel corso dell’incontro e’ stato anche ricordato con viva commozione don Dante Bernini, l’illustre vescovo e costruttore di pace deceduto lo scorso venerdi’, che al professor Ercoli era unito da una profonda amicizia oltre che dal comune impegno per il bene comune dell’umanita’ attuato in particolar modo nella costante solidarieta’ concreta con le persone piu’ bisognose di aiuto. Ed e’ stato anche ricordato come proprio in occasione della “Giornata internazionale della nonviolenza” alcuni anni fa, il 2 ottobre 2014, la Citta’ di Viterbo volle entrambi insignirli di un pubblico riconoscimento con una solenne cerimonia che si svolse nella piu’ bella sala, meravigliosamente affrescata, dello storico Palazzo dei Priori che ospita il Comune di Viterbo.

Foto tratta dal web