“VIVERE, STUDIARE E REALIZZARSI NEL III MILLENNIO OLTRE LA SCLEROSI MULTIPLA”, se ne parla all’Unitus

Venerdì prossimo 7 giugno alle 9,30 all’Università della Tuscia (Aula 1 del Rettorato di S.Maria in Gradi) si terrà il convegno
VIVERE, STUDIARE E REALIZZARSI NEL III MILLENNIO OLTRE LA SCLEROSI MULTIPLA”.

Dopo i saluti del rettore Ruggieri e dell’assessore comunale Sberna, cominceranno le relazioni che hanno lo scopo di affrontare le tematiche
relative a questa patologia con la quale convivono migliaia di persone. Interverranno il direttore generale della ASL Donetti, medici specialisti, docenti dell’UNITUS
che esporranno le più recenti ricerche in materia e i responsabili dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

La popolazione malata di sclerosi multipla è purtroppo in continua crescita. I dati dell’AISM del 2018 dicono che in Italia sono circa 118 mila uomini e donne che devono convivere ogni giorno con i sintomi di una malattia che induce disabilità progressiva, ma anche con le difficoltà legate ai servizi sanitari e assistenziali. Più di 3.400 sono i nuovi casi che si registrano in un anno. La diagnosi arriva la maggior parte delle volte tra i 20 e i 40 anni di età.